Contenuti per adulti
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Troppa vergogna circola per le piazze,
un morbo che infetta,
strade e città conservano quest'onta.
Non capisco... Perché?
Perché calpestare il bel Paese?
Perché siamo noi a condurlo alla rovina?
Siamo il pungiglione dell'ape:
attacchiamo, attacchiamo... Poi, morte.
Per le vie non sventoliamo più il tricolore:
altre bandiere dominano i palazzi...
E' tradimento senza limiti:
il verde, il bianco, il rosso trasformati in ideologia.
Siamo italiani!
la nostra lingua è quella di Dante, di Giotto i colori.
Una musica che anche oltr'alpe ci invidiano:
Verdi, Rossini, Donizetti, Vivaldi.
Dove sono?
Siamo italiani!
Non scorgiamo più le grida dei soldati,
le loro orme, i loro volti.
La loro è ormai una voce fioca,
un filo d'erba mosso dal vento.
Siamo italiani!
Voi, scranni inamovibili!
Questo fango è vostro, vostra è la siccità!
Avete sepolto valori, cultura e tradizione!
Oltre confine non siamo più chi meritiamo di essere...
E ora a noi, popolo di umili, ma indimenticabili origini: siamo combattivi!
Resistiamo a coloro che screditano e infangano l'Italia!
Riscopriamo la terra feconda degli antichi borghi,
dove passato e presente trovano connubio!
Risolleviamo questa nave senza nocchiere nella tormenta!
E' ora il nostro momento:
in alto le voci, in alto i nostri colori!
Tutti in un solo grido:
siamo italiani!